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Venerdì 14 luglio ore 20.30 Convitto Vittorio Locchi Via Carlo Spinola 11
Domenica 16 luglio ore 20.00 Buttrio, Villa Toppo Florio, Via Elio Morpurgo, 8, 33042 Buttrio UD
Lunedì 17 luglio ore 21.00 Udine, Palazzo della Confindustria, L.go Carlo Melzi, 2, 33100 Udine UD
Il contrappunto, da Bach a Bloch
J. S. Bach: Concerto Brandeburghese in sol maggiore n. 3 BWV 1048
G. Mahler: Quartettsatz
E. Bloch: Concerto Grosso n. 1 B. 59
Matteo Bevilacqua, pianoforte
Roma Tre Orchestra


Il Concerto Brandeburghese in sol maggiore n. 3 di Johann Sebastian Bach fa parte di una collezione di concerti orchestrali di grande rilevanza nella storia della musica. Il terzo concerto, in particolare, presenta una vivace interazione tra tre gruppi di strumenti: tre violini solisti, tre viole, tre celli e un basso continuo. L'opera si distingue per la sua brillantezza e la sofisticata scrittura contrappuntistica, mostrando la maestria compositiva di Bach.

Il "Quartettsatz" di Gustav Mahler, compositore noto per le sue grandiose sinfonie, è un quartetto d’archi di cui ci rimane un solo movimento, che tuttavia cattura l'intensità e l'espressività tipiche della musica di Mahler. Attraverso una combinazione di melodie struggenti e una scrittura armonica ricca, Mahler ci trasporta in un mondo emotivo e profondo.
 
Il concerto grosso n. 1 di Ernest Bloch è una composizione affascinante che combina elementi del barocco con un'interpretazione moderna. Quest'opera, scritta nel 1925, è un esempio della grande maestria compositiva dell'autore e della sua capacità di fondere stili musicali diversi in una sinergia unica. Bloch si ispira alle forme e agli stili del concerto grosso barocco, ma li interpreta in modo personale e innovativo. La sua scrittura orchestrale è ricca di colori, ritmi incisivi e armonie suggestive. L'opera è caratterizzata da passaggi virtuosistici per i solisti e momenti di grande intensità emotiva.

In questo programma, avrete l'opportunità di immergervi in un viaggio musicale che spazia dalle profondità romantiche di Mahler, alla perfezione compositiva di Bach, fino alle moderne esplorazioni di Bloch. Il contrappunto, motore della composizione di ieri e di oggi.


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