La Sinfonia n. 1, detta “Classica”, rappresenta un omaggio al linguaggio settecentesco rinnovato attraverso una sensibilità moderna, mentre il Concerto per violino n. 2 ci trasporta verso un lirismo ed una tensione più tipici della scrittura virtuosistica del novecento. Pierino e il lupo, il cui testo, scritto dallo stesso Sergej Prokof'ev, è invece una vera e propria fiaba, capace di affascinare ogni bambino e di restare impressa anche in età adulta. Ciascun personaggio è rappresentato da un tema musicale e da uno specifico strumento dell’orchestra, secondo abbinamenti timbrici di immediata e naturale efficacia.
Per la seconda volta sul podio della Roma Tre Orchestra, Marco Boni, Direttore Onorario della Royal Concertgebouw Orchestra, affianca il celebre violinista Boris Belkin, interprete di riferimento della scuola russa ed incontra Massimo Wertmüller, attore romano tra i più versatili e apprezzati, nel ruolo di voce narrante.
Sergei Prokofiev (1891–1953) was a central figure of 20th-century music; his style, characterized by rhythmic energy and thematic sharpness, maintains a constant dialogue with Russian tradition.
The Symphony No. 1 “Classical” pays homage to 18th-century style through a modern sensibility, while the Violin Concerto No. 2 explores a more lyrical and virtuosic dimension. Peter and the Wolf, with text by Prokofiev himself, is a captivating musical tale in which each character is represented by a specific instrument and musical theme.
Marco Boni, Honorary Director of the Royal Concertgebouw Orchestra, returns to the podium, joined by Boris Belkin and Massimo Wertmüller.